
Dopo 4 anni di guerra in Iraq, 3.900 soldati americani morti, 85.000 civili iracheni ammazzati e tutti gli italiani morti sul campo anche per colpa di Berlusconi, Berlusconi ha avuto il coraggio di dire che lui in fondo era contrario alla guerra in Iraq. Come si fa a sopportare una cosa del genere? Io ho un mio sistema: penso a Giuliano Ferrara immerso in una vasca da bagno con Berlusconi e Dell'Utri che gli piscia addosso, Previti che gli caga in bocca e la Santanchè in completo sadomaso che li frusta tutti. Va già meglio, no?
Per questa battuta, andata già in onda il sabato e in replica il giovedì, i dirigenti di La7 avrebbero deciso di silurare di punto in bianco la trasmissione Decameron. Ecco il racconto di Luttazzi, tratto dal sito de Il Sole 24 ore:
Stasera è successo un fatto gravissimo: per motivi legali (nessuna comunicazione ufficiale della sospensione del programma) io e Franza Di Rosa abbiamo completato al montaggio la puntata n.6 che doveva andare in onda. Verso le 20, dei funzionari di La7 sono entrati in sala montaggio per impedire fisicamente che proseguissimo. Hanno occupato la stanza, hanno intimato al tecnico di sospendere (senza averne titolo), uno di loro si è seduto al mio posto alla consolle e non se ne andava, sfidandoci. Ho telefonato all'avvocato: stavano commettendo un reato (violenza privata) e potevo chiamare la polizia. A quel punto sono usciti. Poi, quando ho finito e me ne sono andato, uno di loro è entrato per CANCELLARE TUTTO IL GIRATO di Decameron, passato e futuro. Spero non l'abbiano fatto.
Se è vero, l'Italia è in piena dittatura. Roba alla Mussolini, alla Ceauşescu.
La7 deve vergognarsi, non solo per aver censurato Luttazzi, ma anche per lo spazio e il potere che dà a nullità come Ferrara, un uomo che è infetto d'ogni malattia che il giornalismo italiano conosca.
Luttazzi sarà esagerato, folle, ma proprio per questo è uno dei pochi liberi pensatori che esistono in Italia. Incontrollabile, fantasticamente scomodo. Una delle poche persone capaci di turbarti fino a rivoluzionare il tuo modo di vedere le cose, per farti scoprire infine che è tutta una follia, che il vero pazzo non sei tu, sono tutti quegli altri matti a guidare contromano. Quello che chiamo "gettarsi nel turbinio del fastidio", una delle cose più belle e utili che un essere pensante possa fare. L0 humour fecale, coprofago di Luttazzi è il perfetto antidoto apotropaico al Tg4, a Ferrara, a tutte quella quella merda vera che ci danno in pasto ogni sera, alle forme di ottundimento con cui ci vogliono spaventare, schifare, tenere lontani dall'olezzo della realtà, chiudendoci in gabbie di paura: Mucche pazze, polli infetti, madri assassine, armi di distruzione di massa. In confronto a tutto questo orrore mediatico, cui nessuno fa più caso, l'umorismo di Luttazzi è ben poca cosa.
Per questo persone come Daniele Fabbri in arte Luttazzi andrebbero tutelate dal WWF, no, da una legge ad personam: "Chi si chiama Daniele Luttazzi può dire tutto quel che cazzo gli pare e gli spetta un'ora alla settimana in fascia prime time in una rete nazionale."
Quel che vi ha disturbato, signori di La7, non è l'attacco a Ferrara: già prudevate d'orticaria, e non sapevate come eliminarlo, dal momento esatto in cui è entrato in video a raccontarci le cose come stanno. Ad attaccare Prodi, a raccontare l'inutilità di questo governo. I quindici minuti sugli elogi funebri a Biagi sono una delle cose più belle e vere che si siano viste in tv negli ultimi quindici anni, e dovreste baciare i piedi a Luttazzi per averveli concessi. E invece non sapevate come fare, vi stramaledicevate per avergli offerto un contratto in cui gli davate carta bianca, un contratto che non sapevate come cancellare. Ma quel che temevate davvero era l'attacco al Papa in arrivo alla sesta puntata. D'altro canto, già avevate accettato di buon grado di mettere il bavaglio al pur tiepido Crozza che imitava bonariamente Ratzinkhaiser... No, non c'è gusto in Italia ad essere intelligenti, non c'è possibilità o spazio in cui essere liberi.
Ma la gente non ne può più, per questo la tv tenderà sempre più a perdere la sua centralità. Però questo non mi consola, non ci si può consolare dicendo, "Tanto, la tv sta morendo." La tv è un mezzo dalle potenzialità enormi, arriva ovunque. Ci saranno sempre milioni di persone a guardarla, persone che non hanno tempo e modo di far altro, e quelle persone vanno tutelate dall'idiozia, dal banale, dalla Visione Unificante. Qualcuno dirà, "Basta cambiare canale." No, per salvarsi bisognerebbe cambiare nazione. Siamo in piena dittatura dell'idiozia. E a una rete che si proponeva come alternativa al duopolio (di fatto monopolio) Rai-Mediaset una cosa del genere non si può perdonare. Per qualche tempo avevo creduto a La7, la credevo un po' diversa, un po' più libera, ma è solo una piccola tv piccoloborghese, snob, pretenziosa e supponente, prona al potere e ai suoi sgherri.
Per saperne di più...
Qui trovate le vere ragioni della chiusura del programma.
Qui il ridicolo articolo (non firmato) "Addio Luttazzi, non ci mancherai", e qui la vergognosa comunicazione ufficiale della rete. Entrambe le pagine dell'emittente sono state sommerse dai bellissimi commenti del pubblico indignato, a dimostrazione del terribile autogol commesso dall'emittente: hanno offeso e tradito proprio il pubblico target, quello colto e libero che cercava una rete "diversa", libera, creando una ferita difficile da rimarginare.
Obbligatoria ovviamente una visitina en passant al blog di Luttazzi, per raccogliere il suo invito ad assistere alla sesta puntata al teatro Ambra Jovinelli e per leggere il commento di Dario Fo alla censura di rete.
Cosa fare
Tanto per cominciare, potete copiare questo codice html nel vostro blog (su blogger potete inserirlo nel template come codice html nella barra laterale, su myspace alla voce "television" fa il suo bell'effetto :-) , e comunque è semplice html, funziona dappertutto):
Qui trovate poi una bella e condivisibile letterina alla direzione dell'emittente, e il link velocissimo per inviarla (meglio ancora scrivendo con parole vostre), mentre qui c'è un modo pratico per boicottare La7 attraverso i suoi sponsor (il famoso tonno As d'o Mar, tanto per cominciare, ma si potrebbero aggiungere le aziende del gruppo Telecom, il consorzio Gorgonzola, le patate Selenella... se ci fate caso gli sponsor sono pochissimi) informando le ditte in questione che non volete più far uso dei loro prodotti finché continuano a foraggiare l'emittente...
Qui c'è poi una piccola petizione. Insomma, le iniziative sono molte e appoggiarle tutte non costa molto. Se ne trovate altre potete passarmi i link e li aggiungerò volentieri. Quanto a me, ho cancellato la frequenza della rete di casa Telecom dai miei due televisori di casa, e vi invito tutti a fare, e far fare ai vostri cari, la stessa cosa.
Protestare è un dovere, per salvare il diritto di satira... e per far sapere a questa gente che non ne possiamo più.
Per finire...
Per chiudere, ecco la lettera di Luttazzi a Ezio Mauro, direttore di Repubblica:
Al Direttore di Repubblica:
è disarmante vedere firme celebri annaspare di fronte alla satira e alla sua natura. Quello della volgarità, da sempre, è il pretesto principe di chi vuole tappare la bocca alla satira. Che sia chiaro una volta per tutte ( i furbastri più o meno interessati mi hanno un po’ stufato ): la volgarità è la TECNICA della satira. Con questa tecnica, la satira esprime idee e opinioni. Censurare la satira ( in nome del cattivo gusto o di altri princìpi volatili e capziosi ) è censurare le opinioni. E’ fascismo. Chi si attarda in disquisizioni sul buon gusto è un censore. Punto. L’unico limite lo stabilisce la legge: diffamazione, calunnia. La satira è arte: o è totalmente LIBERA, o non è satira. Se io parlo del sostegno immondo di Ferrara alla guerra criminale di Bush, Blair e Berlusconi in Iraq, e voi vi scandalizzate dei toni satirici invece che di Abu Grahib o del napalm a Falluja, la vostra scala di valori è corrotta. Era questo il significato di quel monologo. Come volevasi dimostrare.Daniele Luttazzi
3 interventi:
sono commosso e sono con te.
...si può aderire liberamente? Basta esporre il bannerino...?
Le mie sono delle semplici proposte, ognuno può esprimere il proprio dissenso come vuole... mettendo il bannerino, cancellando le frequenze dal proprio televisore, inviando mail di protesta all'emittente e agli sponsor... è tutto lì, nel mio post, e ognuno può agire come crede. Il banner è un bell'aiuto ovviamente... ora che ci penso, devo aggiungere nel codice la scritta con il motivo per cui boicottiamo... ma potete farlo anche voi, indicando che è contro la censura a Luttazzi...
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